Scuola di Specializzazione in Statistica sanitaria e biometria (per laureati non medici)

Dipartimento di afferenza: Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense

Area: SERVIZI

Durata: 3 anni

Direttore: Prof.ssa Simona Villani

Coorti attive
COORTE 2017-2018 Sede Amministrativa Università degli Studi di Pavia Scuola indipendente
COORTE 2018-2019 Sede Amministrativa Università degli Studi di Pavia Scuola indipendente
COORTE 2019-2020 Sede Amministrativa Università degli Studi di Pavia Scuola indipendente

Rete formativa 2021-2022 

LA SCUOLA

Un po’ di Storia

La Scuola di Specializzazione in Statistica Sanitaria e Biometria dell’Università degli Studi di Pavia ha profonde radici nel passato. Nel 1976 fu aperta presso l’Ateneo Pavese la Scuola di Specializzazione in Statistica sanitaria, con due indirizzi Statistica medica e Programmazione Socio-Sanitaria, sotto la direzione della professoressa Alessandra Marinoni, professore ordinario di Statistica medica della Facoltà di Medicina e Chirurgia e delegato per la Didattica e il riassetto delle specialità presso la Comunità europea e il Ministero dell’Università e della Ricerca a Roma. Nel corso degli anni, gli allievi della Scuola hanno potuto avvalersi di docenti stranieri esperti di Statistica medica ed Epidemiologia che hanno accettato l’invito di svolgere attività di docenza e ricerca nella Scuola. Fra questi:

  • Walter Holland (St Thomas’s Hospital Medical School, London)
  • Perter Armitage (London School of Hygiene and Tropical Medicine)
  • William G Cochran (Harvard University)
  • David Clayton (University of Cambridge)
  • Rodolfo Saracci (International Agency for Research on Cancer in Lyon)
  • John Olsen (University of Aarhus)

Gli allievi iscritti alla Scuola hanno potuto avvalersi di periodi di formazione presso le strutture in cui i docenti stranieri operavano e questo ha contribuito a formare professionisti di elevata competenza per condurre, analizzare e interpretare ricerche in campo medico, biologico, veterinario e farmaceutico con un rapido e apprezzato ingresso nel mondo Accademico italiano e straniero di alcuni degli Specialisti dell’indirizzo Statistica medica. Tra gli Specialisti del percorso di Programmazione Socio-Sanitaria si annoverano molti Direttori Sanitari di prestigiosi Enti Pubblici e Privati. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha spesso richiesto la frequenza alla Scuola come requisito prioritario per coloro i quali svolgono attività nei Paesi in via di sviluppo.

In seguito alla riforma delle Scuole di specializzazione, si è arrivati all’accreditamento della Scuola di Specializzazione indipendente in Statistica sanitaria e Biometria per laureati non Medici nel 2017 a valere per l’anno accademico 2015/16.

Al percorso Non Medico possono accedere i laureati in Biologia (Classe LM6), Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (Classe LM9), Biotecnologie industriali (Classe LM8), Biotecnologie agrarie e per alimenti (Classe LM7), Medicina veterinaria (Classe LM42), Farmacia e farmacia industriale (Classe LM13), Chimica (LM54), Scienze statistiche (Classe LM82), nonché i corrispondenti laureati specialistici e i laureati quadriennali del vecchio ordinamento nelle lauree corrispondenti. È inoltre richiesto il conseguimento dell’Abilitazione all’esercizio della professione, ove previsto, entro la data di inizio formazione.

Sede

La Scuola ha sede presso la Direzione Scientifica degli Istituti Clinici Scientifici Salvatore Maugeri di Pavia e afferisce al Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina sperimentale e forense dell’Ateneo Pavese (Unità di Biostatistica ed epidemiologia clinica). La rete formativa della Scuola è composta da Strutture di Ricerca e di Cura di Pavia di riconosciuta fama nazionale e internazionale (Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, Fondazione IRCCS Casimiro Mondino) oltre che da Enti del Territorio (ATS di Pavia) e dal Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina sperimentale e forense dell’Ateneo Pavese, sede di altre Scuole di Specializzazione della Classe della Sanità Pubblica (Area dei Servizi Clinici).

Obiettivi formativi

Lo specializzando in Statistica Sanitaria e Biometria nel suo corso di studi deve:

  • maturare la capacità di progettare e gestire studi epidemiologici sia in campo clinico (sperimentazioni cliniche di farmaci e non solo, validazione di metodi diagnostici, …) che di sanità pubblica (studi di popolazione, indagini epidemiologiche descrittive e analitiche per l’identificazione dei fattori di rischio e/o causali delle principali patologie) e di metodologia epidemiologica applicata a dati secondari
  • sviluppare competenze di statistica medica e statistica medica avanzata, di statistica sociale ed economica, di organizzazione, programmazione e legislazione sanitaria.

Lo specializzando deve inoltre:

  • conoscere i principi di logica matematica, le tecniche di analisi numerica e i modelli econometrici fondamentali, le tecniche di ricerca operativa e di programmazione lineare e la normativa sul trattamento dei dati personali e sensibili a scopo scientifico;
  • acquisire capacità di interazione con gli specialisti delle altre tipologie della classe e con altri specialisti nei campi dell’epidemiologia, della valutazione degli interventi, della validazione di linee guida in ambito clinico, della identificazione dei fattori di rischio per le patologie, dell’economia sanitaria, della bioingegneria
  • conoscere le problematiche di ordine sociale, ambientale e organizzativo connesse con la pianificazione di interventi sanitari dei paesi in via di sviluppo.

Organizzazione

L’attività formativa è organizzata in attività formativa “non professionalizzante” (NP) e in attività formativa “professionalizzante” (P). La prima è l’attività didattica frontale in senso stretto ed è organizzata di norma sotto forma di corsi monografici con cadenza mensile e di durata differente secondo i CFU (Crediti Formativi Universitari) previsti nel Piano. La seconda è l’attività pratica o tirocinio organizzata in diverse attività pratiche che mirano a sviluppare e consolidare “sul campo” le abilità derivanti dalle competenze teoriche.

Il calendario delle lezioni viene comunicato agli iscritti dopo la conclusione del concorso in tempo utile per l’avvio dell’anno accademico.

Le attività di tirocinio devono essere svolte presso le strutture accreditate della rete formativa della Scuola. I Crediti Formativi Professionalizzanti (CFP) sono pari a 126 e ogni CFP è di 30 ore.

La struttura di rete in cui lo specializzando deve svolgere l’attività di tirocinio viene concordata con il Direttore della Scuola ad inizio anno accademico.

Rete formativa 2020-2021


Segreteria della Scuola

Sig.ra Elisa Scarparo
Tel. 0382987028
mail: elisa.scarparo@unipv.it


Rappresentanti degli Specializzandi nel Consiglio della Scuola per il biennio 2022-2024

Non risultano eletti

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